lunedì , 18 Ottobre 2021
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FERTILITY DAY

FERTILITY DAY

Il 22 settembre è la Giornata nazionale dedicata all’informazione e formazione sulla fertilità umana, giornata istituita nel 2016 alla luce del progressivo calo della natalità in Italia e della disinformazione che ancora predomina nelle donne sulla conoscenza ed evoluzione del proprio ciclo di fertilità.
Come risposta a tali problemi i dati segnalano un incremento delle richieste di social freezing, la tecnica di congelamento degli ovociti per un motivo non medico. Tale soluzione ci preoccupa e ci allarma.
L’idea di pensare come soluzione alla complessità di gestire lavoro, carriera, scelte affettive ricorrendo al social freezing è una sorta di placebo per illudere le donne che la maternità è rinviabile e vivibile in tutte le età della vita. Svariati sono i motivi:
Gli ovociti, vengono impiantati in un utero che comunque con il passare degli anni, subisce un processo di invecchiamento che influisce e condiziona l’impianto delle cellule fecondate.
La tentazione di immaginare che il futuro è controllabile e che quindi sicuramente le cose cambieranno e consentiranno il poter fare spazio ad un figlio, viene disconfermata dalla realtà. Basti pensare come la pandemia improvvisamente ha fatto saltare tanti progetti.
I costi per effettuare l’operazione e il mantenimento annuo della crioconservazione non sono bassi, e certamente comportano un grosso investimento.
Tali tecniche sono invasive, e comunque dolorose da sostenere sia fisicamente che psicologicamente.
I sondaggi più recenti (Sondaggio del 2018 del’European Society of Human Reproduction ad Embryology) confermano che spesso il motivo principale per cui si tende a rinviare una gravidanza sono più legati alla mancanza di un partner o di una relazione stabile e non sia più solo di carattere economico e lavorativo.
Ci auguriamo che questa giornata possa contribuire a promuovere serie politiche di reale sostegno alle donne sia nelle campagne informative sulla propria fertilità sia nei servizi di supporto alla maternità e di conciliazione famiglia lavoro.
di Emma Ciccarelli, vicepresidente nazionale del Forum delle Associazioni Familiari